La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato il primo al mondoAgonista orale del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) per il controllo cronico del peso. Sviluppata da Novo Nordisk, il lancio commerciale della compressa orale di semaglutide è previsto negli Stati Uniti nelinizio gennaio 2026.
I dati clinici mostrano che i pazienti che ricevono25 mg una volta al giornoraggiunto unriduzione media del peso del 16,6% dopo 68 settimane, paragonabile all'efficacia delFormulazione iniettabile da 2,4 mg. Questa approvazione storica rappresenta molto più di un nuovo prodotto: segnala un cambiamento decisivoTecnologie di somministrazione di farmaci GLP-1e pone le basi per una nuova fase di innovazione nel panorama delle malattie metaboliche.
01. La svolta orale
Per decenni, la somministrazione orale di terapie peptidiche è stata ampiamente considerata un obiettivo quasi impossibile. L’instabilità peptidica dell’acido gastrico e la scarsa permeabilità intestinale hanno posto barriere formidabili. Oggi queste barriere vengono rapidamente smantellate.
L'approvazione del semaglutide orale non è un successo isolato ma il culmine di unpiattaforma di consegna matura. Novo Nordisk ha raggiunto questo traguardo attraverso l'innovazione della formulazione, incorporando il potenziatore dell'assorbimentoSNAC (N-[8-(2-idrossibenzoil)ammino]caprilato di sodio)nella tavoletta.
Lo SNAC aumenta temporaneamente il pH gastrico locale, proteggendo semaglutide dalla degradazione enzimatica e facilitando l'assorbimento transcellulare attraverso la mucosa gastrica. Questo meccanismo consente un’esposizione sistemica sufficiente da un peptide orale – una volta considerato un’impossibilità tecnologica – e stabilisce un percorso scalabile per futuri farmaci biologici orali.
02. Inalazione: un'alternativa stimolante
Rispetto alla somministrazione orale, la somministrazione polmonare offre una via teoricamente diretta alla circolazione sistemica. In pratica, tuttavia, le formulazioni peptidiche per via inalatoria devono affrontare notevoli ostacoli tecnici.
Richiede una deposizione polmonare di successodimensioni aerodinamiche precise delle particelle (tipicamente 1–5 μm)per garantire il rilascio alveolare e un assorbimento efficiente. Per raggiungere questo obiettivo è necessario progettare formulazioni avanzate e processi di produzione complessi, come l’essiccazione a spruzzo e l’ingegneria delle particelle.
Gli sforzi precedenti illustrano la sfida. La stessa Novo Nordisk ha interrotto lo sviluppo di un candidato GLP-1 per inalazione a causa dibassa biodisponibilità ed effetti avversi legati alla tosse. Tuttavia, il campo continua ad evolversi. Studi recenti hanno dimostrato che le formulazioni inalatorie di semaglutide in polvere secca contengonofrazioni di particelle fini prossime al 60%, ottenuto attraverso sistemi di buffering ottimizzati, evidenziando il rinnovato potenziale per questa via di consegna.
03. L'ascesa delle terapie GLP-1 ad azione ultra prolungata
Mentre gli approcci orali e inalatori si concentrano sul miglioramento della comodità del paziente, è incentrato un altro importante percorso di innovazioneriduzione della frequenza di dosaggio— estendere le iniezioni settimanali alla somministrazione mensile o addirittura trimestrale.
Questa è attualmente una delle arene più competitive nella ricerca e sviluppo farmaceutico globale. La strategia principale prevedemodifiche chimiche che prolungano notevolmente l’emivita sistemica, spesso attraverso tecnologie di lipidazione o di legame con l'albumina.
Un esempio notevole è quello di PfizerAcquisizione di Metsera per 9,2 miliardi di dollari, volto a garantire il suo candidato GLP-1 a lunga durata d'azioneMET-097i. Utilizzando la modificazione terminale degli acidi grassi, MET-097i presenta un rapporto riportatoemivita di circa 380 ore, supportando il potenziale perdosaggio una volta al mese.
Stanno emergendo concetti ancora più ambiziosi. Una recente recensione pubblicata suGiornale di chimica medicinalesuggerisce che strategie innovative di profarmaco e di modificazione molecolare potrebbero in definitiva consentireintervalli di dosaggio da 3 a 6 mesi, ridefinendo l’aderenza e la gestione della malattia a lungo termine.
04. Consegna intelligente e futuro digitale
L’innovazione nella terapia con GLP-1 non è più limitata alla molecola stessa. L’hardware per la somministrazione dei farmaci sta subendo una trasformazione parallela.
Penne per iniezione intelligenti, autoiniettori e cerotti con microaghisono sempre più integrati con sensori e funzionalità di connettività. Questi dispositivi possono tenere traccia della cronologia del dosaggio, fornire promemoria sull’adesione e sincronizzare i dati con gli operatori sanitari. Se combinati con piattaforme sanitarie digitali e intelligenza artificiale, i regimi di dosaggio specifici per il paziente possono essere ottimizzati dinamicamente sulla base di dati del mondo reale.
Questa convergenza dibiofarmaceutici, dispositivi medici e sanità digitalesta dando forma a un modello più preciso, personalizzato e sostenibile per il trattamento delle malattie croniche.
05. Conclusione
Secondo Dave Moore, vicepresidente esecutivo di Novo Nordisk U.S. Operations, l’espansione delle opzioni di trattamento orale incoraggerà più persone a prendere in considerazione in modo proattivo la terapia con GLP-1.
Con l’introduzione del primo farmaco orale GLP-1 per il controllo del peso, queste terapie stanno passando da regimi iniettabili guidati da specialisti a regimiscelte terapeutiche quotidiane più ampie. Dai tablet giornalieri alle iniezioni semestrali, dai dispositivi intelligenti ai percorsi assistenziali basati sull’intelligenza artificiale, la tecnologia di somministrazione sta diventando il motore centrale della trasformazione.
In definitiva, questa rivoluzione non riguarda solo la sconfitta delle malattie, ma anche la possibilità di auno stile di vita più autonomo e di migliore qualità.
Riferimenti
1.https://www.novonordisk-us.com/media/news-archive/news-details.html?id=916473
2.https://ddl-conference.com/ddl2024/conference-papers/semaglutide-powder-for-inhalation-pre-formulation-and-in-vitro-characterization/
3.https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39895561/
Orario di pubblicazione: 26-01-2026